Scuola Malva Arnaldi

Storia

foto_storiaAll’inizio degli anni ’30 i signori Liborio Malva e Virginia Arnaldi, appassionati di agricoltura e proprietari in Bibiana di una azienda agricola, disposero in un atto testamentario che le proprie sostanze fossero destinate ad una scuola di agricoltura.

Il Ministero di Grazia e Giustizia, nel 1931 eresse la Scuola Malva in Ente Morale chiamando a far parte del Consiglio di Amministrazione:

il Comune di Bibiana – 2 membri
il Comune di Pinerolo – 2 membri
La Provincia di Torino – 1 membro
La Camera di Commercio di Torino – 1 membro
L’Unione Agricoltori della Provincia di Torino – 1 membro

Lo scopo statutario attribuiva all’Ente il compito di “istruire, con i più rudimentali principi di agraria ed educazione morale, associando alla teoria esercitazioni pratiche di innesto, potatura, coltura di alberi da frutta e manutenzione di strade campestri”(art. 1 dello statuto).

Fino agli anni ’40 si organizzarono “corsi di avviamento agricolo a programmi ridotti”.
Nel dopoguerra, fino agli anni ’50, per opera del Prof. Delleani, la scuola ospitò l’attività della Cattedra Ambulante di Frutticoltura e numerose sperimentazioni in campo cerealicolo, viticolo e frutticolo.

Dalla seconda metà degli anni ’50 ogni attività cessò.
I terreni e i fabbricati vennero concessi in mezzadria ed in affitto e gli scopi statutari dimenticati per molti anni.
Nel 1997 la scadenza del contratto di affitto, ha ridato la piena disponibilità del podere al Consiglio Direttivo attualmente in carica che ha avviato alcune importanti iniziative volte a rivalutare gli scopi statutari dell’Ente.

La Scuola Malva dispone oggi del centro aziendale, di un corpo fondiario di 6 ha presso la cascina e di alcuni appezzamenti dislocati in altre frazioni del Comune di Bibiana(2,5 ha di sup. coltivabile e 3 ha di bosco ceduo).