Viticoltura, enologia, Sidro

Caratterizzazione e valorizzazione del vino Rosso Pinerolese DOC e valutazione delle potenzialità dei vitigni per produzioni enologiche particolari
Periodo di sperimentazione: 2001 – 2002
Enti finanziatori: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comunità Montana Val Pellice, Comunità Montana Pinerolese Pedemontano, Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca
Abstract: La finalità principale del progetto era quella di caratterizzare il Pinerolese Rosso DOC ed individuare le strategie più opportune per giungere al miglioramento globale del prodotto intervenendo sia sulla tecnica di vinificazione che sulla razionalizzazione della gestione del vigneto. Sono inoltre statti studiati alcuni dei numerosi vitigni autoctoni che nonostante il ridotto areale di diffusione potrebbero costituire un’importante elemento di valorizzazione del territorio se vinificati in purezza e mediante tecniche diverse dalle classiche vinificazioni in rosso ed in bianco (Avarengo, Plassa, Doux d’Henry e Neiret Pinerolese, prossimo all’autorizzazione con la denominazione di “Chatus”).

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Prove di coltivazione ai fini dell'esame alla coltura di vitigni da vino (sezione vitigni minori del Pinerolese)
Periodo di sperimentazione: 2001 – 2004
Ente finanziatore: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comunità Montana Val Pellice, Comunità Montana Pinerolese Pedemontano, Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca

Abstract: Il presente progetto si propone di dare un significativo contributo alla caratterizzazione dei vitigni minori autoctoni della Provincia di Torino e alla loro valorizzazione.   E’ presente sul territorio un elevato numero di vitigni minori autoctoni, in particolare nelle aree in cui la viticoltura si è sviluppata marginalmente rispetto alle grandi aree viticole del Piemonte e sono ancora largamente diffusi vigneti plurivarietali. Le potenzialità di questi vitigni relativamente alle produzioni enologiche ottenibili sono spesso misconosciute e vanno quindi verificate, al fine di ottenere l’autorizzazione alla coltura e l’iscrizione al catalogo nazionale dei vitigni, diversificare le produzioni enologiche delle aree marginali con l’introduzione di nuove tipologie di vini ed individuare quei vitigni locali che, per le eccellenti caratteristiche organolettiche unite ad una radicata tradizionalità sul territorio, possano essere destinati alla produzione di vini tipici legati al territorio.

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Nuovi vini bianchi da antichi vitigni
Periodo di sperimentazione: 2011 – 2013
Ente finanziatore: Regione Piemonte
Abstract: Gli obiettivi perseguiti dal progetto sono stati:
– Dimostrare che l’area viticola pinerolese è un’area con caratteristiche pedoclimatiche atte a supportare un’enologia di cultivar a bacca bianca di elevata qualità;
– Incentivare i viticoltori alla coltivazione di vitigni minori e di favorire la diffusione dei vitigni bianchi nel territorio Pinerolese;
– Individuare le potenzialità produttive ed enologiche dei vitigni minori presi in considerazione che potrebbero apportare miglioramenti qualitativi all’area ove sono stati sperimentalmente impiantati;
– Ottenere indicazioni concrete e direttamente utilizzabili dai viticoltori, sulle potenzialità enologiche dei vitigni che si dimostreranno di particolare pregio, e su come esprimere al meglio tali potenzialità.
– Individuare tecniche di vinificazione speciali e tradizionali.

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Produzione di un soft drink piemontese: il sidro rosso da diverse varietà di mele
Periodo di sperimentazione: 2011 – 2013
Ente finanziatore: Regione Piemonte
Abstract: Gli obiettivi perseguiti dal progetto sono stati:
• La sperimentazione di nuove tecniche produttive per l’ottenimento di tre diverse tipologie di sidro rosso (1 grado, 4 gradi e rifermentato in bottiglia).
• La definizione del procedimento per la produzione del sidro rosso dolce frizzante, appurando quale varietà o miscela di varietà permetta di avere un succo di partenza che porti ad un sidro gradevole ed equilibrato.
• La definizione del packaging, in termini di contenitori e linea grafica, più idoneo a questo nuovo soft-drink.
• La definizione del procedimento per la produzione del sidro rosso rifermentato in bottiglia, appurando quale tipologia di miscela di partenza occorra impiegare e differenziando la durata del mantenimento del prodotto sui lieviti prima del degorgement (10, 20, 30 mesi).

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Produzione di succhi d'uva da antichi vitigni
Periodo di sperimentazione2013
Ente finanziatore: GAL Escartons e Valli Valdesi
AbstractCaratteristica peculiare della viticoltura nell’area del GAL
Escartons e Valli Valdesi è la straordinaria ricchezza di
biodiversità. Molti vitigni minori autoctoni sono ancora presenti nei tradizionali vigneti plurivarietali, che ne hanno consentito la conservazione fino ai giorni nostri.
Il progetto ha permesso di definire quali tra i vecchi vitigni della tradizione piemontese sono i migliori per l’ottenimento di succhi d’uva. Sono stati oggetto di degustazione sia i succhi in purezza, sia
miscele di succhi di vitigni diversi o miscele di succhi d’uva e mele.

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Fruttallaspina - Succo e sidri somministrati in contenitori innovativi presso strutture di ricezione turistica in area GAL
Periodo di sperimentazione2013
Ente finanziatore: GAL Escartons e Valli Valdesi
Abstract: Stabilita la miscela ideale di varietà di mele da destinare alle trasformazioni,  è avvenuta la produzione dei succhi. Sono quindi state effettuate prove di infustamento del succo, precedentemente chiarificato e pastorizzato, in diverse tipologie di fusti di plastica e di acciaio.
Analoga prova è stata effettuata con sidro secco, successivamente gasato nei fusti, e con sidro (secco e demi sec) gasato in autoclave ed infustato a pressione. Sono state effettuate prove di rifermentazione del sidro nei fusti.
I prodotti delle tesi risultate più interessanti e tecnicamente significative sono state oggetto di analisi del gradimento da parte dei consumatori.
Il progetto ha consentito di individuare la tipologia di prodotti a base di mela, di contenitori e di tecniche di spillatura più adatti per la somministrazione alla spina in bar, ristornai, pub, fiere.

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